Scrivere Altrove – Bruxelles

Mio Dio, se voi siete ovunque, com’è possibile che io sia tanto spesso altrove?

– Madeleine Delbrêl
scrivere altrove bruxelles

Scrivere oltre il confine

ciclo di tre workshop per expat, sparpagliati, dispersi e straniati

in presenza

Gli incontri si svolgeranno presso la libreria Piola Libri

tre appuntamenti

15 novembre 2025

24 gennaio 2026

18 aprile 2026

A numero chiuso

Max. 15 partecipanti

a incontro

OBIETTIVI DEL WORKSHOP

Scrivere Altrove Bruxelles torna anche quest’anno, ma in una veste nuova: un ciclo di tre workshop, per dare continuità e offrire approfondimenti, senza rinunciare alla flessibilità.

Scrivere oltre il confine è un ciclo di tre workshop per expat, sparpagliati, dispersi e straniati dalla forte matrice laboratoriale pensato per ragionare e scrivere attorno all’impressione di trovarsi fuori posto, fuori luogo, fuori di sé: in un mondo cosmopolita e digitale, che accorcia le distanza geografiche ma non sempre quelle emotive, ci dedicheremo al rapporto tra dentro (io) e fuori (i luoghi, ma anche gli altri) nelle storie che scriviamo o vorremmo scrivere.

Stranirsi, 15 novembre 2025 dalle 15 alle 18.

Dove siamo, 24 gennaio 2026 dalle 15 alle 18.

Ma come parli18 aprile 2026 dalle 15 alle 18.

Adatto a tutti (+18), sono previste letture, esercizi in classe, confronto e consegne.

Stranirsi è il primo dei tre incontri del ciclo Scrivere oltre il confine pensato per ragionare e scrivere attorno all’impressione di trovarsi fuori posto, fuori luogo, fuori di sé: in un mondo cosmopolita e digitale, che accorcia le distanza geografiche ma non sempre quelle emotive, ci dedicheremo al rapporto tra dentro (io) e fuori (i luoghi, ma anche gli altri) nelle storie che scriviamo o vorremmo scrivere.

Lo straniamento, introdotto dai formalisti russi e teorizzato da V. Sklovskij, coglie quell’impressione di novità in ciò che è conosciuto, di cambiamento di prospettiva, di interpretazione. Qualcosa di noto e di estraneo, allo stesso tempo. Ed è un sentimento che appartiene molto al nostro tempo e che non può non influenzare le nostre storie, il modo in cui scegliamo di raccontarle. Una questione di trame, ma anche di stile, di narrazione o punti di vista.

Durante il workshop proveremo a osservarne le potenzialità (e i limiti), le conseguenze e gli effetti sulla scrittura per raccontare un modo che ci appartiene, ma che ci sfugge.

Dove siamo è il secondo dei tre incontri del ciclo Scrivere oltre il confine pensato per ragionare e scrivere attorno all’impressione di trovarsi fuori posto, fuori luogo, fuori di sé: in un mondo cosmopolita e digitale, che accorcia le distanza geografiche ma non sempre quelle emotive, ci dedicheremo al rapporto tra dentro (io) e fuori (i luoghi, ma anche gli altri) nelle storie che scriviamo o vorremmo scrivere.

I personaggi, come le persone, sono ciò che sono per i luoghi in cui vivono. E questa influenza è implicita, spesso persino inconsapevole. Ma cosa accade quando cambiamo luogo o quando i luoghi non ci appaiono più gli stessi? Continuando il percorso iniziato con Stranirsi, durante il workshop si guarderà ai luoghi come sfondo o contesto, come atmosfera o personaggi a tutti gli effetti. Non importa che siano reali, realistici o immaginari: non ci sono storie senza personaggi e non ci sono personaggi senza luoghi.

Ma come parli è l’ultimo dei tre incontri del ciclo Scrivere oltre il confine pensato per ragionare e scrivere attorno all’impressione di trovarsi fuori posto, fuori luogo, fuori di sé: in un mondo cosmopolita e digitale, che accorcia le distanza geografiche ma non sempre quelle emotive, ci dedicheremo al rapporto tra dentro (io) e fuori (i luoghi, ma anche gli altri) nelle storie che scriviamo o vorremmo scrivere.

Il linguaggio è l’organo formativo del pensiero, ma è anche una convenzione sociale, un modo per riconoscersi, lo strumento necessario alla comunicazione. Spesso è anche una forma di potere perché definisce i ruoli. E non basta: c’è una lingua che usiamo con e per gli altri, ma anche una lingua che riserviamo a pochi intimi o per confrontarci con noi stessi. Al lessico famigliare si sommano dialetti e linguaggi tecnici, offrendo infinite possibilità di espressione e racconto.
Come si parla in un mondo in continua evoluzione? Durante il workshop proveremo a valutare limiti e possibilità nella scrittura per costruire personaggi più credibili (e riconoscibili), dentro al nostro tempo.

Per iscriversi a Scrivere oltre il confine, il nuovo ciclo di workshop di Scrivere Altrove Bruxelles, scrivere a piolalibri@gmail.com.

Se vuoi partecipare a un solo incontro, specificare nella mail a quale dei tre appuntamenti si intende prendere parte.

I posti sono limitati.

Verrà data priorità a chi parteciperà a tutti gli incontri del ciclo.

Docente

Francesco Spiedo

socio fondatore e responsabile dell’area editoria e scrittura.

Ghostwriter, scrittore e formatore, suoi contributi sono apparsi su Nazione Indiana, Minima&Moralia, Il Primo Amore, etc e in diverse antologie. Ha scritto per il teatro, Così non si va avanti e Manifesto di un morto a cavallo (CampaniaTeatroFestival2025). Per Fandango Libri ha pubblicato Stiamo abbastanza bene (2020, tradotto in Argentina, Cile e Uruguay), Non muoiono mai (2022) e Difettosa (2024), oltre a una novella per Zona42Addio arrivederci ciao (2024). Ha fondato Itaca Colonia Creativa.

Inizia ora

75 € per il singolo incontro

200 € per il ciclo completo

Hai ancora dubbi?

I nostri workshop, così come i nostri corsi, sono a numero chiuso per poter seguire al meglio ogni iscritto.

Per noi è importante poter dedicare la giusta attenzione al lavoro di tutti i partecipanti.

Acquista l’intero ciclo per riservare un posto prioritario e uno sconto di 25 euro sul totale. 

Nessun costo aggiuntivo è previsto durante lo svolgimento dei corsi.

Al termine del workshop, ai corsisti che avranno frequentato con profitto le 3 ore di lezione, verrà rilasciato attestato di partecipazione.

Scrivere Altrove è un format di Itaca Colonia Creativa. Il nostro metodo, i nostri docenti in giro per il mondo.

Testimonianze di ex studenti